Il nostro CHF Desk pubblica un commento tempestivo sulle decisioni trimestrali di politica monetaria della BNS, analizzando i punti chiave, le implicazioni per i mercati e le prospettive future.
In sintesi
- Dopo il rialzo dei tassi di 25 punti base operato dalla BCE la scorsa settimana, la BNS ha scelto di non cambiare rotta, come previsto, lasciando il tasso guida allo 0,0%.
- Oltre all’inflazione interna tuttora moderata, anche i recenti sviluppi in Medio Oriente – inclusi, per la prima volta, segnali concreti di possibili riavvicinamenti politici – stanno contribuendo a contenere i rischi inflazionistici, sostenendo ulteriormente l’atteggiamento attendista della BNS.
- Al contempo, la banca centrale sottolinea la propria disponibilità a intervenire sul mercato dei cambi per contrastare un eccessivo apprezzamento del franco svizzero.
- Nel complesso, il contesto del mercato svizzero appare più propenso a una stabilità duratura che a un aumento dei tassi, motivo per cui non prevediamo una stretta monetaria nel prossimo futuro.